
Dovete leggere subito che si tratta di un articolo, questo, sui massimi sistemi del calcio e di tanti altri sport. Qui non esistono numeri e non esistono cifre. Anche perchè se si guarda una squadra piccola esistono dei numeri mentre se si guardano squadre grandi ne esistono altri. Quindi metterli tutti quanti in poche righe di testo è una impresa che supera ampiamente il titanico. E non è nelle forze di chi sta scrivendo queste poche righe.
Quello che si vuole guardare e scrivere è qualcosa di ovvio, di molto visibile e per i più di molto lampante. Cioè di come una squadra che vince può accumulare ricchezza nelle forme e nelle vie più differenti. E bisogna partire dal dato di base per cui una squadra che perde è una squadra che non vince. Frase molto inutile ma che ci vuole per cominciare a ragionare. Una squadra che perde la propria ricchezza è una squadra che non vince le proprie partite e i propri campionati. E magari detta in questa maniera è detta meglio.
Successivamente si guarda dall’altro lato. Cioè una squadra che vince è una squadra che non perde. Infatti, una squadra che vince le proprie partite e i propri campionati è una squadra che non perde i propri giocatori e soprattutto non perde i propri contratti di sponsorizzazione. Che sono una delle cose più importanti. Se infatti uno è un lettore dei giornali sportivi attento, può vedere che alle volte i testimonial dei prodotti sono squadre sportive con i loro giocatori. Quindi una squadra riesce a farsi vedere anche se a scopi pubblicitari. E a cascata incrementare la sua visibilità e il suo seguito, oltre a quello dello sponsor.
Una squadra che vince, quindi, è una squadra che aumenta la propria ricchezza. Perché il suo fatturato aumenta e i suoi giocatori aumentano di valore. Cosa non indifferente perché una squadra con dei giocatori che hanno valore è una squadra che ha credito verso se stessa. Perché se li vendesse potrebbe ricavarci denari sonanti.
Foto: Generata da Copilot AI

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