Si fa sempre più viva la lotta per la presidenza della FIGC. E dopo la candidatura di Malagò, attualmente regolare tesserato come vuole il regolamento, si fa avanti Adriano Galliani per le elezioni del 14 dicembre. Che la sua pagina Wikipedia spiega essere un dirigente sportivo di lungo corso non soltanto del Milan e del Monza. Ma anche della Lega Nazionale Professionisti e della Lega Serie B. Galliani è stato anche un dirigente televisivo e attualmente è anche un politico al posto del compianto amico Silvio Berlusconi. Sulla sua capacità di lavoro si può stare abbastanza tranquilli visti i successi del Milan e del Monza nel calcio con la sua dirigenza, con decine di riconoscimenti.

La cosa su cui si può stare poco tranquilli è la sua eccessività di lavoro. Perché nel suo storico ha svolto più cariche contemporaneamente, come la squadra sportiva e una presidenza. E potrebbe essere una sorta di garanzia del suo zelo nel mondo della dirigenza. Ma dall’altro lato si tratta di una persona che è classe 1944, mentre Malagò è un classe 1959, quindi un pochino più giovane. Non si vuole dire con questo che Galliani deve morire domani mattina, ma se si parte da un dato anagrafico, lo si può considerare un presidente che non ha una grande longevità davanti.

Oltre a tutto Galliani attualmente è anche parlamentare in Senato. Quindi dovrebbe ulteriormente dividersi tra i suoi personali impegni di lavoro e la carica di presidente FIGC. Non guardando naturalmente alla sua capacità di reggere la carica, ma alla intensità con cui potrebbe supervisionare tutti gli aspetti che comporta. Malagò invece ha al suo attivo la carica precedente del CONI e soprattutto non ha altri impegni pesanti che possono togliere attenzione allo svolgimento della carica.

Se Galliani sarà in grado di svolgere anche la carica di presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, bene per lui. È un dirigente sportivo di lungo corso, e ha saputo portare del bene dove ha lavorato insieme a Berlusconi. Ma non sarà che la presenza di Berlusconi ha fatto da detonatore ai suoi risultati? Non sarà che la mancanza del grande amico e collega pregiudichi il suo incarico? Non possiamo saperlo. L’unica cosa sicura è che tra Malagò e Galliani la lotta potrà essere molto aspra.

Foto: Generata con Copilot AI

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Una risposta a “Adriano Galliani o Giovanni Malagò alla guida della FIGC?”

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