
Verso la fine di novembre, come molti possono sapere, si giocherà la nostra parte della Coppa Davis contro la Corea del Sud. Questa la pagina ufficiale. E l’Italia potrebbe non avere Jannik Sinner tra i suoi giocatori. Visto che è ai box per il suo ginocchio. Vuol dire forse che siamo condannati alla sconfitta? No. Abbiamo già dato prova lo scorso anno di essere arrivati alla finale senza Sinner. E abbiamo trionfato portando in Italia l’”insalatiera”, come viene chiamata la coppa nel gergo più comune tra gli sportivi.
La cosa che dovremo fare, senza ombra di dubbio, è sentirsi all’altezza delle altre squadre che gareggeranno. Sottovalutarsi è un punto debole di qualsiasi squadra. Perché potenzialmente tutti possono aggiudicarsi la Coppa: basta essere più bravi degli altri. La vittoria nella Coppa è una cosa duplice. Da un lato esiste la squadra che supporta il proprio giocatore. Dall’altro esiste il singolo giocatore sul campo che deve combattere contro il suo avversario e contro i propri demoni.
Jannik è indubbiamente un grande giocatore. È riuscito a restare sulla vetta dell’ATP Ranking per tanto tempo. È tra i tennisti italiani più noti internazionalmente. Ma non si può sempre sperare che lui salvi la squadra italiana dalla sconfitta. Lui è importantissimo ma non deve diventare indispensabile. Jannik deve riprendere a giocare dopo lo stop forzato, ma la squadra italiana non può rimanere aggrappata troppo a lui e alla sua bravura.
Questo discorso non vuole esiliare Sinner dal gioco del tennis. Ma la sua assenza deve essere una sorta di trampolino di lancio facendo giocare altri poco conosciuti ma bravi lo stesso. Italiani che possano primeggiare come ha fatto lui nella sua carriera. La Coppa Davis, se altri talenti del tennis vengono fatti valorizzare, può essere un traguardo raggiungibilissimo. Come lo sono state le ultime vittorie. È bene guardare oltre Sinner, senza però lasciarlo totalmente fuori, sia chiaro. Lui è un membro della squadra, ma oltre a lui non devono esserci dei giocatori a rimorchio. Ci vogliono altri grandi giocatori, che possano affrontare le varie squadre.
Foto: Generata con Copilot AI

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