Il nuovo mister ha del tempo per valutare schemi e giocatori e cercare di allontanare la squadra dalla zona retrocessione

Come tutti possono vedere, le acque in cui si agita il Bologna non sono delle più esaltanti. In cinque giornate la squadra ha collezionato tre sconfitte e due pareggi con sei gol subiti e tre messi a segno. In quanto diciottesima in classifica, unica nella posizione, non può che trovarsi in zona retrocessione. Che è una cosa che stona abbondantemente con la storia recente della squadra, con l’allenatore Italiano e la Coppa Italia nel 2025.

Il Bologna con Palladino

Una stonatura questa che mette la squadra in difficoltà rispetto all’opinione pubblica e alla sua tifoseria. Perché dall’essere nelle prime pagine della Gazzetta dello Sport si è passati alle pagine più periferiche. E soprattutto si è quasi relegati a alcune brevi che danno una idea della squadra, insieme ai paginoni con tutti i componenti della Serie A. La Gazzetta dello Sport come esempio viene dal fatto che l’attenzione mediatica è sintomo della validità della squadra.

E questa attenzione adesso va verso Raffaele Palladino, che dal 16 settembre è il nuovo allenatore del Bologna dopo l’esperienza all’Atalanta. Con il compito quasi obbligato di risollevare dalla bassa posizione il club rossoblu. Adesso che il campionato è in svolgimento avanzato, le cose possono essere più complicate. Perché tre sconfitte sono una forte zavorra. E La missione, più di risollevare, potrebbe essere quella di allontanare la zona retrocessione dalla propria posizione.

Di certo Palladino, oramai da una quasi due settimane nella squadra, starà analizzando l’eredità che gli ha lasciato il predecessore, Tedesco. E sotto un certo aspetto il momento non potrebbe essere più propizio visto che la prossima partita è l’undici di ottobre. Perché la pausa della Nations League offre ampi margini di manovra per allenare la squadra secondo i suoi metodi. E fare qualche esperimento di formazioni con i giocatori che si ritrova. Per scongiurare una retrocessione attualmente possibile.

Foto: Generata con Copilot AI

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