Il CT è ritornato dopo un passato pesante ma non del tutto. Questa volta anche fuggire non toglierebbe la vergogna di perdere

Solitamente quando un italiano si mette in mente qualcosa, magari non ci riesce subito, ma poi la porta a termine. Basti pensare ai tanti inventori e pensatori italiani che non hanno avuto successo subito, ma con il tempo hanno sfondato. Roberto Mancini, l’attuale, per un certo verso discusso, commissario tecnico della Nazionale, tutto il tempo non ce l’ha. Lui deve vincere già da stasera con il suo squadrone di uomini raccolti da gruppi navigati e gruppi di nuovi.

Mancini vincitore con l’Italia

Roberto Mancini, potrebbe essere anche lui un genio incompreso se si guardasse alla volta scorsa sua da commissario tecnico. Nel lontano ma non lontanissimo 2023. Ma bisognerebbe fare un forte atto di immaginazione nei suoi confronti. Perchè lui in fondo, qualcosa a casa Italia lo ha portato. Basti guardare la vittoria agli Europei di calcio del 2020. poi le due terze posizioni nella Uefa Nations League rispettivamente del 2021 e del 2023.

Insomma, sotto un certo aspetto, il suo lavoro di CT della Nazionale è come se lo avesse fatto. Ma gli italiani, come dice un detto persiano, sentono più il rumore di un albero che cade piuttosto di una foresta che cresce. Per gli italiani fanno più male certe sconfitte che alcune vittorie anche se di misura. Con questo non si vuole scusare Mancini di tradimento verso l’Italia, cioè aver abbandonato la barca quando stava affondando, scappando via nel 2023. Ma adesso è tornato e quindi si può provare a dare una sorta di fiducia.

Perchè se è vero che andare da altre parti arricchisce la propria formazione, lui dovrebbe essere più ricco di Re Mida. Quindi lo vogliamo, anzi bisogna dire lo vogliono gli italiani tutti, vincitore con la nostra nazionale. E non gli è concessa, questa volta, una vergogna definitiva come commissario tecnico. Però, se lui fosse come uno dei geni incompresi, questa volta potrebbe vincere. Lui lo sa che non può perdere. Ne andrebbe del suo buon nome di allenatore. Stavolta non ci sarebbe nessuna fuga possibile.

Foto: Generata con Copilot AI

Una risposta a “Mancini vincitore con l’Italia perché non può diversamente”

  1. […] se tutta la serie di scelte fatte dal commissario tecnico saranno andate bene. E come affermato in un precedente articolo, la vittoria è come se fosse una sorta di obbligo per Mancini. Quindi la mistura di senatori e di […]

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