Il giocatore della squadra dell’Inter è l’unico candidato al prestigioso premio per la Serie A e per l’Italia intera

Come tutti gli anni arrivano le celebrazioni della cerimonia del Pallone d’Oro per i giocatori di calcio. Un importante premio detto anche Ballon d’Or istituito dalla rivista francese France Football nel 1956. Nel 2025 è riuscito ad aggiudicarselo il calciatore francese Ousmane Dembélé. Mentre invece il detentore con maggior numero di palloni aggiudicati è l’argentino Lionel Messi ben otto volte. E fino a qui non ci sono grandi particolarità, a parte una di questa edizione 2026.

Lautaro Pallone d’Oro

Infatti di tutti i giocatori della Serie A italiana che potrebbero aggiudicarselo, soltanto un giocatore è stato selezionato. Cioè solo un calciatore è stato incluso nella rosa del papabili, diciamo così, che possono portarselo a casa. Quel giocatore è Lautaro Martinez dell’Inter. Che soprattutto è argentino. Per il resto non c’è nessun altro giocatore. Gli altri sono tutti giocatori di squadre straniere e nemmeno giocatori italiani di altre squadre nel mondo. Italiani pervenuti: zero.

Questi sono i candidati: Jude Bellingham, Pau Cubarsì, Ousmane Dembelè, Marc Cucurella, Luis Diaz, Bruno Fernandes, Gabriel Magalhaes, Erling Haaland, Harry Kane, Achraf Hakimi, Khvicha Kvaratskhelia, Lamine Yamal, Sadio Manè, Marquinhos, Lautaro Martinez, Kylian Mbappè, Nuno Mendes, Lionel Messi, Joao Neves, Michael Olise, Willian Pacho, Julian Quinones, Declan Rice, Rodri Hernandez, Fabian Ruiz, Ferran Torres, William Saliba, Dayot Upamecano, Vinicius Junior, Vitinha. (Fonte: SportMediaset)

Per chi di noi conosce il mondo del calcio, chi più chi meno, può chiaramente vedere che non ci sono nomi italiani tra i candidati. E questa è una ulteriore sconfitta del calcio italiano oltre a quella perdurante di non essere qualificati ai mondiali. Questo sottolinea la grave crisi che il calcio italiano sta attraversando di cui difficilmente si vede la soluzione. I presidenti delle squadre italiane dovrebbero sedersi attorno ad un tavolo e fare mea culpa adeguatamente, prima di trovare qualcosa che risolva la situazione. Forse fare investimenti e incentivare le primavere. Forse è necessario qualcos’altro…

Foto: Generata con Copilot AI

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